Giulia Maiorano

Giulia Maiorano
SINAPSI
curated by Vera Canevazzi

Ncontemporary Milan
Via Lulli 5
Wed-Sat 15-19
Opening 27 March 2019

Ncontemporary presents SINAPSI, the first major solo exhibition of the young Italian artist Giulia Maiorano (Milan, 1991) in a gallery space.
The exhibition will include five series of works, three of which never shown before. It will focus on the genesis of the artistic creation.

In the scientific field, the synapse is a chemical and electrical phenomenon that puts in communication neurons, creating connections and exchanges. This mechanism is found again also in the artistic process.
Giulia Maiorano’s research is based on the interaction between work and play, irony and seriousness, the interior and exterior world, the public and private sphere. Art and life are so closely connected and intersected: one sets the other in motion. 

The exhibition is completed by a small publication containing some excerpts from a conversation in the gallery between Giulia Maiorano and Patrick Tuttofuoco. The exchange is focused on different aspects that concern the figure of the artist, the genesis of artistic creation, the playfulness, the first solo exhibition and in general the art system.

Ncontemporary presenta nei nuovi spazi della galleria milanese “SINAPSI”, la prima mostra personale dell’artista Giulia Maiorano (Milano, 1991), a cura di Vera Canevazzi. L’esposizione, in cui sono presenti cinque serie di lavori, di cui tre inedite, s’incentra sulla genesi dell’ideazione artistica, l’immaginario da cui scaturisce l’invenzione di un’opera.

In ambito scientifico la sinapsi è un fenomeno chimico ed elettrico che mette in comunicazione i neuroni, creando connessioni e scambi. Questo meccanismo si ritrova anche nel processo di creazione: un potenziale innescato involontariamente o in maniera consapevole da un’impressione originaria.

Per Giulia Maiorano è la realtà̀ che la circonda a provocare un collegamento con l’immaginario visivo e con la rete dei ricordi. L’osservazione di libri, oggetti, mobili e vestiti negli ambienti della sua abitazione la inducono a ripensarne funzione e significato.

La sua è una ricerca basata sull’interazione tra gioco e lavoro, ironia e serietà̀, mondo interiore ed esteriore, sfera pubblica e privata. Arte e vita sono così strettamente connesse e intersecate: l’una mette in moto l’altra.

La mostra è completata da una piccola pubblicazione in cui sono riportati alcuni stralci di una conversazione avvenuta in galleria tra Giulia Maiorano e Patrick Tuttofuoco in occasione della preparazione della mostra Sinapsi. Lo scambio è incentrato su diversi aspetti che riguardano la figura dell’artista, la genesi della creazione artistica, il tema del gioco, la prima mostra personale e in generale il sistema dell’arte.